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Partita IVA

Calcolo Ritenuta d'Acconto

Calcola la ritenuta d'acconto del 20% su prestazioni occasionali e professionali. Puoi calcolare sia da lordo a netto che da netto a lordo.

Calcolatore Ritenuta d'Acconto
Inserisci l'importo lordo o netto

Formula di Calcolo

Da lordo a netto: Netto = Lordo - (Lordo × 20%)

Da netto a lordo: Lordo = Netto ÷ 0,80

Domande Frequenti

Cos'è la Ritenuta d'Acconto e Come Funziona

La ritenuta d'acconto è un anticipo sulle imposte che il committente trattiene dal compenso del professionista al momento del pagamento e versa all'Erario. L'aliquota standard è del20% sul compenso lordo per i residenti in Italia. Per i non residenti l'aliquota sale al 30%. La ritenuta si applica ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e alcuni redditi diversi.

Chi Applica la Ritenuta d'Acconto

Sono sostituti d'imposta (e quindi devono applicare la ritenuta) le società, gli enti pubblici, i professionisti con partita IVA e le associazioni. I privati cittadini non sono sostituti d'imposta e quindi non trattengono la ritenuta. I contribuenti in regime forfettario non subiscono la ritenuta d'acconto, in quanto esonerati dalla normativa.

Come Recuperare la Ritenuta d'Acconto Versata

La ritenuta d'acconto viene scomputata dall'IRPEF dovuta in sede di dichiarazione dei redditi. Se le ritenute subite superano l'imposta dovuta, il professionista ha diritto a un rimborso o a un credito d'imposta utilizzabile in compensazione. La certificazione unica (CU) rilasciata dal committente è il documento che attesta le ritenute subite nell'anno.