Calcolo Rimborso KM: Guida Completa e Ottimizzata per il 2026

# Calcolo Rimborso KM: La Guida Completa per Dipendenti e Aziende
Il rimborso chilometrico rappresenta un aspetto fondamentale nella gestione delle spese di trasferta per molte aziende e professionisti in Italia. Comprendere come funziona, a chi spetta e, soprattutto, come calcolarlo correttamente è essenziale per garantire trasparenza, conformità fiscale e un’equa compensazione. Questa guida completa esplorerà ogni sfaccettatura del rimborso chilometrico, dalle normative alle metodologie di calcolo, fornendo esempi pratici e consigli utili per ottimizzare la gestione.
1. Introduzione: Comprendere il Rimborso Chilometrico
Il concetto di rimborso chilometrico è spesso al centro delle discussioni tra datori di lavoro e dipendenti, così come tra professionisti e i loro clienti. Si tratta di un meccanismo volto a coprire i costi sostenuti da un individuo che utilizza il proprio veicolo per scopi lavorativi. Ma cosa significa esattamente e perché è così rilevante nel contesto italiano?
1.1 Cos'è il Rimborso Chilometrico?
Il rimborso chilometrico è una forma di indennizzo che un'azienda o un committente eroga a un dipendente o collaboratore per l'utilizzo del proprio mezzo di trasporto (auto, moto, ecc.) per viaggi o trasferte effettuate nell'interesse dell'attività lavorativa. Non si tratta di una retribuzione, bensì di un risarcimento per le spese vive sostenute, come carburante, usura del veicolo, assicurazione e manutenzione. L'obiettivo è evitare che il lavoratore debba sostenere di tasca propria i costi legati all'attività professionale.
La determinazione di questo rimborso si basa su tabelle specifiche, le celebri Tabelle ACI, che forniscono un costo al chilometro differenziato in base al tipo di veicolo, alla sua potenza fiscale (cavalli vapore o kW) e al tipo di alimentazione. Questo sistema garantisce un metodo standardizzato e oggettivo per il calcolo, riducendo le possibilità di contenzioso e assicurando equità [1].
1.2 A Chi Spetta e Perché è Importante?
Il rimborso chilometrico spetta principalmente a:
* Dipendenti che utilizzano la propria auto per trasferte di lavoro, sia all'interno che all'esterno del comune di residenza o della sede di lavoro. * Professionisti o collaboratori che, per l'esecuzione di un incarico, devono spostarsi con il proprio veicolo.
L'importanza del rimborso chilometrico risiede in diversi aspetti:
* Equità per il Lavoratore: Assicura che il dipendente o collaboratore non subisca un onere economico per l'attività svolta a beneficio dell'azienda. * Trasparenza e Semplicità: Le Tabelle ACI offrono un riferimento chiaro e oggettivo per il calcolo, semplificando la gestione amministrativa. * Vantaggi Fiscali: Se calcolato correttamente e nel rispetto delle normative, il rimborso chilometrico può godere di un trattamento fiscale agevolato, sia per l'azienda che per il percipiente, non concorrendo alla formazione del reddito imponibile del dipendente entro certi limiti [2]. Questo lo rende uno strumento preferibile rispetto ad altre forme di indennizzo forfettario che potrebbero essere interamente tassate.
Comprendere questi principi di base è il primo passo per affrontare in modo efficace la complessità del calcolo e della gestione del rimborso chilometrico, un tema che approfondiremo nei prossimi paragrafi.
2. Le Tabelle ACI: Il Cuore del Calcolo
Le Tabelle ACI (Automobile Club d'Italia) sono lo strumento cardine per la determinazione del rimborso chilometrico in Italia. Pubblicate annualmente sulla Gazzetta Ufficiale, esse rappresentano il riferimento ufficiale per il calcolo dei costi di percorrenza e dei fringe benefit legati all'uso dell'auto aziendale o propria per fini lavorativi. Ma come sono strutturate e quali elementi considerano?
2.1 Cosa Sono le Tabelle ACI e Come Funzionano?
Le Tabelle ACI sono un compendio dettagliato dei costi chilometrici medi per quasi tutti i modelli di veicoli in circolazione. Vengono aggiornate annualmente e pubblicate entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo. La loro funzione principale è quella di fornire un valore standardizzato per il costo al chilometro di un veicolo, tenendo conto di diverse variabili [3].
Ogni tabella è organizzata per categorie di veicoli (autovetture, motocicli, autocaravan, ecc.) e, all'interno di queste, per marca, modello, alimentazione (benzina, diesel, GPL, metano, elettrico, ibrido) e potenza fiscale o cilindrata. Per ogni veicolo, viene indicato un costo chilometrico che include:
* Costi non proporzionali alla percorrenza (fissi): ammortamento del veicolo, interessi sul capitale investito, assicurazione RCA e furto/incendio, tassa di proprietà (bollo auto). * Costi proporzionali alla percorrenza (variabili): carburante, pneumatici, manutenzione e riparazioni.
Il funzionamento è relativamente semplice: una volta individuato il proprio veicolo nelle tabelle, si moltiplica il costo chilometrico associato per il numero di chilometri percorsi per lavoro. Il risultato è l'importo del rimborso spettante.
2.2 Fattori che Influenzano il Costo Chilometrico ACI
Diversi fattori contribuiscono alla determinazione del costo chilometrico nelle Tabelle ACI. Comprendere questi elementi aiuta a capire le variazioni tra un veicolo e l'altro e l'importanza di scegliere il modello corretto:
* Tipo di Veicolo: Autovetture, motocicli, autocaravan hanno costi base differenti. * Marca e Modello: Ogni veicolo ha caratteristiche specifiche che influenzano il suo valore di acquisto, i costi di manutenzione e i consumi. * Alimentazione: I costi del carburante variano significativamente tra benzina, diesel, GPL, metano, elettrico e ibrido. Le tabelle ACI tengono conto di queste differenze, con particolari attenzioni per i veicoli elettrici e ibridi plug-in, per i quali sono previste tassazioni agevolate sui fringe benefit [4]. * Potenza Fiscale/Cilindrata: Questi parametri sono spesso correlati ai costi di assicurazione e bollo, oltre che ai consumi. * Anno di Immatricolazione: L'ammortamento del veicolo è un costo fisso che diminuisce con l'età del mezzo. * Costo del Carburante: Sebbene le tabelle siano annuali, il costo del carburante è una voce variabile che viene aggiornata settimanalmente dall'ACI, basandosi sui dati del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica [5].
2.3 Come Trovare la Tua Auto nelle Tabelle ACI
Trovare il proprio veicolo nelle Tabelle ACI è il primo passo per calcolare il rimborso. Generalmente, le tabelle sono consultabili online sul sito dell'ACI o tramite software dedicati. La ricerca avviene solitamente inserendo i dati del veicolo come marca, modello, alimentazione e talvolta l'anno di immatricolazione. È fondamentale assicurarsi di utilizzare le tabelle relative all'anno in cui è stata effettuata la trasferta, poiché i valori cambiano di anno in anno.
Nel caso in cui un veicolo non sia presente in archivio (ad esempio, modelli di recentissima produzione o poco diffusi), l'ACI – Area Personale Statistica può fornire un calcolo personalizzato del costo d'esercizio, previa richiesta e presentazione del libretto di circolazione [6]. È importante notare che, per veicoli con doppia alimentazione (es. GPL o metano aftermarket), le tabelle ACI prevedono delle percentuali di riduzione sul costo chilometrico base, come indicato nelle FAQ dell'ACI [7].
Queste riduzioni riflettono il minor costo del carburante alternativo rispetto alla benzina o al diesel, garantendo un calcolo più preciso e aderente alla realtà dei costi sostenuti.
3. Metodologie di Calcolo del Rimborso Chilometrico
Il calcolo del rimborso chilometrico, sebbene basato sulle Tabelle ACI, può presentare alcune sfumature a seconda della situazione specifica del veicolo e della natura della trasferta. È fondamentale applicare la metodologia corretta per assicurare la validità fiscale del rimborso.
3.1 Calcolo Standard con Tabelle ACI
La metodologia standard per il calcolo del rimborso chilometrico è diretta e si basa sulla consultazione delle Tabelle ACI. I passaggi sono i seguenti:
- Identificazione del Veicolo: Trovare il proprio veicolo (marca, modello, alimentazione, potenza fiscale/cilindrata) nelle Tabelle ACI relative all'anno della trasferta.
- Determinazione del Costo Chilometrico: Prelevare il valore del costo chilometrico (espresso in Euro/Km) indicato per il veicolo specifico.
- Calcolo del Rimborso: Moltiplicare il costo chilometrico per il numero di chilometri percorsi per la trasferta lavorativa.
Formula: `Rimborso Chilometrico = Costo Chilometrico ACI (Euro/Km) × Chilometri Percorsi`
Questo metodo è il più comune e accettato fiscalmente, a condizione che la trasferta sia documentata e giustificata da esigenze lavorative.
3.2 Calcolo per Veicoli Non Presenti in Tabella
Come accennato, può capitare che un veicolo non sia esplicitamente elencato nelle Tabelle ACI, specialmente per modelli molto recenti, veicoli di importazione o con caratteristiche particolari. In questi casi, l'ACI stessa offre un servizio di calcolo personalizzato. Il processo prevede:
- Richiesta all'ACI: Inviare una richiesta all'Area Personale Statistica dell'ACI, allegando una copia del libretto di circolazione del veicolo [6].
- Calcolo Personalizzato: L'ACI elaborerà un costo chilometrico basato su dati tecnici e caratteristiche simili a veicoli presenti in archivio.
È importante sottolineare che, in assenza di un calcolo ACI specifico, l'azienda o il professionista dovrebbe basarsi su modelli il più possibile simili per evitare contestazioni fiscali. L'autocalcolo senza un riferimento oggettivo è sconsigliato.
3.3 Esempi Pratici di Calcolo
Per chiarire le metodologie, presentiamo alcuni esempi pratici di calcolo del rimborso chilometrico. I valori del costo chilometrico sono puramente esemplificativi e non corrispondono necessariamente alle tabelle ACI attuali, che devono essere consultate per un calcolo preciso.
Esempio 1: Dipendente con Auto a Benzina
* Veicolo: Fiat Panda 1.2 Benzina (69 CV) * Costo Chilometrico ACI (esemplificativo): 0,35 €/Km * Chilometri Percorsi: 150 Km per una trasferta di lavoro * Calcolo: 0,35 €/Km × 150 Km = 52,50 € * Rimborso: Il dipendente riceverà 52,50 € di rimborso.
Esempio 2: Professionista con Auto Diesel
* Veicolo: Audi A4 2.0 TDI Diesel (150 CV) * Costo Chilometrico ACI (esemplificativo): 0,48 €/Km * Chilometri Percorsi: 320 Km per un appuntamento con un cliente * Calcolo: 0,48 €/Km × 320 Km = 153,60 € * Rimborso: Il professionista riceverà 153,60 € di rimborso.
Esempio 3: Dipendente con Auto Ibrida Plug-in
* Veicolo: Toyota C-HR 1.8 Hybrid Plug-in (122 CV) * Costo Chilometrico ACI (esemplificativo): 0,38 €/Km * Chilometri Percorsi: 80 Km per una riunione esterna * Calcolo: 0,38 €/Km × 80 Km = 30,40 € * Rimborso: Il dipendente riceverà 30,40 € di rimborso.
Esempio 4: Trasferta Multipla con Auto Elettrica
* Veicolo: Tesla Model 3 (Standard Range) * Costo Chilometrico ACI (esemplificativo): 0,42 €/Km * Chilometri Percorsi: 250 Km (andata e ritorno per un corso di formazione) * Calcolo: 0,42 €/Km × 250 Km = 105,00 € * Rimborso: Il dipendente riceverà 105,00 € di rimborso.
Esempio 5: Veicolo con Doppia Alimentazione (GPL)
* Veicolo: Dacia Sandero 1.0 GPL (100 CV) * Costo Chilometrico ACI Base (esemplificativo): 0,32 €/Km * Riduzione ACI per GPL (esemplificativa): -10% (0,032 €/Km) * Costo Chilometrico ACI Effettivo: 0,32 - 0,032 = 0,288 €/Km * Chilometri Percorsi: 120 Km per consegna materiale * Calcolo: 0,288 €/Km × 120 Km = 34,56 € * Rimborso: Il dipendente riceverà 34,56 € di rimborso.
Questi esempi illustrano come, una volta ottenuto il costo chilometrico corretto dalle Tabelle ACI, il calcolo del rimborso sia un'operazione semplice di moltiplicazione. La chiave è sempre fare riferimento ai dati ufficiali e aggiornati.
4. Aspetti Fiscali e Normativi del Rimborso Chilometrico in Italia
La corretta gestione del rimborso chilometrico non può prescindere da una profonda conoscenza degli aspetti fiscali e normativi che lo regolano in Italia. La normativa di riferimento è complessa e prevede specifiche condizioni affinché il rimborso non concorra alla formazione del reddito imponibile del dipendente e sia deducibile per l'azienda.
4.1 La Normativa di Riferimento (TUIR)
La principale fonte normativa che disciplina il trattamento fiscale dei rimborsi chilometrici è l'Articolo 51, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) [8]. Questo articolo stabilisce che le indennità e i rimborsi spese erogati per le trasferte fuori dal territorio comunale non concorrono a formare il reddito del dipendente, a condizione che siano calcolati in base alle Tabelle ACI e che l'ammontare non superi i limiti previsti per i dipendenti che utilizzano un veicolo di proprietà o in leasing.
È fondamentale che l'azienda sia in grado di dimostrare l'effettività della trasferta e la coerenza dei chilometri percorsi con le esigenze lavorative. La documentazione, come le note spese dettagliate con data, luogo, motivo della trasferta e chilometri percorsi, è cruciale per la validità fiscale del rimborso.
4.2 Deducibilità per Aziende e Tassazione per Dipendenti
Il trattamento fiscale del rimborso chilometrico differisce tra azienda e dipendente:
* Per l'Azienda: Il rimborso chilometrico, se correttamente documentato e calcolato secondo le Tabelle ACI, è interamente deducibile dal reddito d'impresa. Questo significa che l'azienda può considerare queste spese come costi aziendali, riducendo la base imponibile per il calcolo delle imposte. Esistono tuttavia dei limiti di deducibilità legati alla potenza del veicolo (ad esempio, auto con potenza non superiore a 17 cavalli fiscali o 20 cavalli fiscali se diesel) [9]. * Per il Dipendente: Il rimborso chilometrico, se conforme alle normative e calcolato in base alle Tabelle ACI, non concorre a formare il reddito imponibile del dipendente. Ciò significa che il dipendente non paga tasse (IRPEF) né contributi previdenziali sull'importo ricevuto. Questa è una differenza sostanziale rispetto ad altre forme di indennizzo che, superate determinate soglie, diventano imponibili [10].
4.3 Differenze tra Rimborso Analitico e Forfettario
Esistono due principali modalità di rimborso delle spese di trasferta, tra cui il rimborso chilometrico si inserisce come una forma di rimborso analitico:
| Tipo di Rimborso | Descrizione | Trattamento Fiscale (Dipendente) | Trattamento Fiscale (Azienda) |
|---|---|---|---|
| Rimborso Chilometrico (Analitico) | Basato sui chilometri effettivamente percorsi per lavoro, calcolato con le Tabelle ACI. Copre costi specifici legati all'uso del veicolo. | Non imponibile (entro i limiti ACI) | Interamente deducibile (entro i limiti di potenza) |
| Rimborso a Piè di Lista (Analitico) | Il dipendente presenta scontrini e fatture per ogni spesa sostenuta (es. carburante, pedaggi, parcheggi). | Non imponibile | Interamente deducibile |
| Indennità Forfettaria | Un importo fisso giornaliero erogato per le trasferte, indipendentemente dalle spese effettive. | Imponibile oltre determinate soglie (es. 46,48 €/giorno in Italia) | Deducibile entro i limiti di non imponibilità per il dipendente |
Il rimborso chilometrico, essendo una forma di rimborso analitico, offre vantaggi fiscali significativi sia per l'azienda che per il dipendente, a patto di rispettare scrupolosamente le regole di calcolo e documentazione. La scelta tra le diverse tipologie di rimborso dipende dalle politiche aziendali e dalla natura delle trasferte, ma la trasparenza e la conformità normativa devono essere sempre prioritarie.
5. Gestione del Rimborso Chilometrico: Strumenti e Consigli
La gestione efficiente del rimborso chilometrico è cruciale per evitare errori, semplificare le procedure amministrative e garantire la conformità fiscale. Fortunatamente, esistono strumenti e best practice che possono facilitare questo processo per dipendenti e aziende.
5.1 Software e App per la Gestione
Nell'era digitale, numerosi software e applicazioni sono stati sviluppati per automatizzare e semplificare la gestione delle note spese e dei rimborsi chilometrici. Questi strumenti offrono funzionalità come:
* Tracciamento Automatico dei KM: Molte app utilizzano il GPS dello smartphone per registrare automaticamente i chilometri percorsi, distinguendo tra viaggi personali e lavorativi. * Calcolo Automatico del Rimborso: Integrano le Tabelle ACI aggiornate, calcolando l'importo esatto del rimborso in base al veicolo e ai chilometri registrati. * Digitalizzazione delle Note Spese: Permettono di fotografare scontrini e fatture, eliminando la necessità di conservare la documentazione cartacea. * Generazione di Report: Creano report dettagliati e conformi alle normative fiscali, pronti per l'approvazione e la contabilità. * Integrazione con Sistemi Contabili: Molti software si integrano con i principali gestionali aziendali, snellendo il processo di registrazione contabile.
L'adozione di tali soluzioni può ridurre significativamente il tempo dedicato alla compilazione e alla verifica delle note spese, minimizzando il rischio di errori e frodi. Esempi di software popolari includono soluzioni come N2F o Emburse, che offrono piattaforme complete per la gestione delle spese aziendali.
5.2 Best Practice per Dipendenti e Aziende
Per una gestione ottimale del rimborso chilometrico, sia i dipendenti che le aziende dovrebbero adottare alcune best practice:
Per i Dipendenti:
* Registrazione Tempestiva: Annotare i chilometri percorsi e le relative motivazioni subito dopo ogni trasferta per evitare dimenticanze o imprecisioni. * Documentazione Accurata: Conservare sempre la documentazione relativa alle trasferte (es. calendario appuntamenti, email di conferma) per giustificare la natura lavorativa degli spostamenti. * Conoscenza delle Politiche Aziendali: Essere a conoscenza delle specifiche politiche aziendali in materia di rimborsi, inclusi eventuali limiti o procedure interne. * Utilizzo di App Dedicate: Sfruttare le applicazioni per smartphone per tracciare i percorsi e calcolare automaticamente i rimborsi, semplificando la propria gestione.
Per le Aziende:
* Definizione di una Policy Chiara: Stabilire una policy interna chiara e dettagliata sul rimborso chilometrico, comunicandola a tutti i dipendenti. * Aggiornamento Costante: Assicurarsi di utilizzare sempre le Tabelle ACI più aggiornate per il calcolo dei rimborsi. * Formazione dei Dipendenti: Fornire formazione ai dipendenti sull'importanza della corretta documentazione e sull'uso degli strumenti di gestione. * Verifica e Controllo: Implementare un sistema di verifica e controllo delle note spese per assicurare la conformità alle normative e prevenire abusi. * Adozione di Software: Valutare l'adozione di software gestionali per automatizzare il processo di rimborso, riducendo il carico amministrativo e migliorando l'accuratezza.
Una gestione proattiva e trasparente del rimborso chilometrico contribuisce a un ambiente di lavoro sereno e a una maggiore efficienza operativa, oltre a garantire la piena conformità con le normative fiscali vigenti.
6. FAQ: Domande Frequenti sul Rimborso Chilometrico
Per chiarire ulteriormente i dubbi più comuni sul rimborso chilometrico, abbiamo raccolto una serie di domande frequenti con le relative risposte.
D: Come devo utilizzare le colonne di percorrenza chilometrica annua nelle Tabelle ACI?
R: La percorrenza chilometrica annua indicata nelle Tabelle ACI è un fattore rilevante che influenza il costo complessivo d'esercizio del veicolo. Questo parametro si riferisce al numero di chilometri percorsi nell'arco dell'anno, sia per uso personale che lavorativo. È fondamentale consultare la colonna appropriata per il proprio veicolo per un calcolo accurato [1].
D: Cosa fare se il mio veicolo non è presente nelle Tabelle ACI?
R: Se il tuo veicolo non è presente nelle Tabelle ACI (ad esempio, è di recentissima produzione o poco diffuso), puoi rivolgerti all'Area Personale Statistica dell'ACI. Loro possono fornire un calcolo personalizzato del costo d'esercizio, previa richiesta e presentazione del libretto di circolazione del veicolo [6].
D: Il rimborso chilometrico è tassato?
R: Se il rimborso chilometrico è calcolato in base alle Tabelle ACI e rispetta i limiti e le condizioni previste dall'Articolo 51, comma 5, del TUIR, non concorre a formare il reddito imponibile del dipendente e quindi non è soggetto a tassazione IRPEF e contributi previdenziali [8].
D: Quali sono i fattori che influenzano il costo chilometrico ACI?
R: I principali fattori che influenzano il costo chilometrico nelle Tabelle ACI includono il tipo di veicolo (autovettura, motociclo, ecc.), la marca e il modello, il tipo di alimentazione (benzina, diesel, GPL, metano, elettrico, ibrido), la potenza fiscale/cilindrata e l'anno di immatricolazione [4].
D: Le Tabelle ACI sono uguali per tutti i tipi di carburante?
R: No, le Tabelle ACI differenziano i costi chilometrici in base al tipo di alimentazione del veicolo. Ad esempio, i veicoli elettrici e ibridi plug-in possono avere un trattamento fiscale diverso per i fringe benefit, e i veicoli a GPL o metano possono avere delle riduzioni sul costo chilometrico base [4, 7].
D: Ogni quanto vengono aggiornate le Tabelle ACI?
R: Le Tabelle ACI vengono aggiornate annualmente e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo. È cruciale utilizzare sempre le tabelle relative all'anno in cui è stata effettuata la trasferta [3].
D: Posso utilizzare un'app per calcolare il rimborso chilometrico?
R: Sì, esistono numerosi software e applicazioni che possono aiutare a tracciare i chilometri percorsi e a calcolare automaticamente il rimborso chilometrico in base alle Tabelle ACI. Questi strumenti semplificano la gestione e la documentazione delle trasferte [11].
7. Conclusioni: Ottimizzare la Gestione del Rimborso KM
Il rimborso chilometrico è un elemento chiave nella gestione delle spese aziendali e nella compensazione dei costi sostenuti dai lavoratori per l'utilizzo del proprio veicolo in ambito professionale. La sua corretta applicazione, basata sulle Tabelle ACI e in conformità con la normativa fiscale italiana, garantisce trasparenza, equità e vantaggi fiscali per entrambe le parti.
Adottare un approccio metodico, avvalendosi di strumenti digitali e seguendo le best practice, permette di trasformare un potenziale onere amministrativo in un processo snello ed efficiente. Che tu sia un dipendente che desidera essere rimborsato correttamente o un'azienda che mira a ottimizzare la gestione delle spese di trasferta, comprendere a fondo il meccanismo del rimborso chilometrico è il primo passo verso una gestione finanziaria più consapevole e vantaggiosa.
8. Riferimenti e Link Utili
Per approfondire ulteriormente l'argomento e consultare le fonti originali, si rimanda ai seguenti link:
* Calcolo Rimborso KM * Blog * Calcolo Bollo Auto (Calcolatore Correlato) * Calcolo Costo Benzina (Calcolatore Correlato) * Calcolo Rata Prestito (Calcolatore Correlato)
[1] ACI - Costi Chilometrici: https://costikm.aci.it/ [2] FiscoeTasse - Il trattamento fiscale dei rimborsi chilometrici ai dipendenti: https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/10182-il-trattamento-fiscale-delle-indennita-chilometriche-dei-dipendenti.html [3] Pratico.it - Rimborso Chilometrico Tabelle ACI: Guida completa 2025: https://pratico.it/blog/calcolo-rimborso-chilometrico-tabelle-aci/ [4] Rentedrive.it - Tabelle ACI 2025: guida al calcolo rimborso chilometrico e fringe benefit: https://rentedrive.it/blog/tabella-aci-2025-guida-al-calcolo-rimborso-chilometrico-e-fringe-benefit/ [5] ACI - Costi chilometrici di esercizio: https://aci.gov.it/servizio/costi-chilometrici-di-esercizio/ [6] ACI - Domande Frequenti (PDF): https://costikm-api-v2.services.aci.it/files/67bd9c2301a33b1803acc9b9 [7] ACI - Metodologia di calcolo utilizzata (PDF): https://www.aci.it/fileadmin/documenti/servizi_online/Costi_chilometrici/Metodologia_2022.pdf [8] Telematica e Servizi - Rimborso Chilometrico 2025: deducibilità e regole: https://telematicaeservizi.com/rimborso-chilometrico-2025-deducibilita-e-regole/ [9] Biblus.acca.it - Rimborsi chilometrici e fringe benefit: le tabelle ACI 2026: https://biblus.acca.it/tabelle-aci-2022/ [10] UnipolRental - Rimborso Chilometrico: costi e tabelle ACI 2025: https://www.unipolrental.it/magazine/rimborso-chilometrico-una-guida-completa-tra-normative-e-alternative-strategiche [11] Emburse - Costo chilometrico auto un esempio pratico per imparare a calcolarlo: https://www.emburse.com/it/blog/costo-chilometrico-auto-un-esempio-pratico-per-impararlo